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COMUNE DI LIBRIZZI PROVINCIA DI MESSINA |
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- Ufficio Tecnico -
BANDO DI GARA Adeguamento con sostituzione arredi uffici Comunali
Realizzazione delle
attività di fornitura ,
installazione cablaggio e attivazione di
arredi per adeguamento uffici Comunali. 1) Ente
Appaltante: Comune di Librizzi P/zza catena 98064 LIBRIZZI (ME); 2) Ente finanziatore: Comune di Librizzi somma derivanti da mutuo
assunto con 3) Procedura e criteri di aggiudicazione: Procedura aperta da esperirsi ai sensi del D. Lgs.
n. 163/2006, con aggiudicazione in favore dell’offerta a prezzo più basso , ai sensi dell’art. 82
del D. Lgs. n. 163/2006. 4) Luogo di esecuzione, oggetto, categoria del
servizio, importo: 4.a) Sede
del Comune - 98064 Librizzi p/zza Catena
- 4.b) Il
bando ha per oggetto l’effettuazione della
fornitura: Fornitura , installazione , a cablaggio e
attivazione di arredi per adeguamento
uffici Comunali ; da realizzarsi nei
termini e secondo le modalità riportate nel capitolato speciale d’appalto e quantificazione allegato al presente bando. 4.c) Categoria dell’attività: possono
partecipare le imprese iscritte
alla C.C.I.A. competente per territorio per l’attività corrispondente
all’oggetto della gara relativamente alla fornitura ed installazione 4.d) Importo dell’attività: 4.d1) Importo finanziato per la
finalità del presente bando € 5.198,13 (cinquemilacentonovantaotto/13); 4.d2) Importo a base d’asta: € 4.331,78 ( quattromilatrecentotrentuno/79), IVA esclusa; 5) Finanziamento: La spesa per il servizio oggetto della presente
gara grava sui fondi di cui al mutuo
assunto con 6) Pagamenti: I pagamenti verranno
effettuati con le modalità previste dal
foglio patti e condizioni. 7) Elaborati e documenti di gara: il bando e atti allegati potranno essere scaricato dal
sito
8) Termini di esecuzione dell’attività :
l’intervento dovrà essere eseguito nei
termini e modalità prescritti dal foglio
patti e condizioni ed esattamente entro giorni 15 (quindici) dalla data
di consegna dell’intervento. 9) Soggetti ammessi a partecipare: Possono partecipare alla gara imprese singole
ovvero riunite in Consorzi o Raggruppamenti Temporanei di Impresa, secondo
quanto esplicato al successivo punto 12,
iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed
Agricoltura, per servizi attinenti a quello oggetto della gara. E’ fatto
comunque divieto alle imprese concorrenti di partecipare alla gara in più di
una associazione temporanea (consorzio) ovvero di partecipare anche in forma
individuale quando abbia partecipato alla gara medesima in associazione o
consorzio. 10) Presentazione delle offerte: 10.a) Per partecipare
alla procedura aperta le ditte dovranno fare pervenire a mano o a mezzo del
servizio postale statale o di agenzia di recapito autorizzata, in plico
sigillato, entro e non oltre un’ora prima di quella fissata per la
data di celebrazione della gara e quindi entro
le ore 11,00 del giorno
31.07.2007, i documenti indicati al successivo punto 13); 10.b) Si precisa che il plico, a pena di esclusione,
deve essere chiuso con ceralacca, sulla quale deve essere impressa l’impronta
di un sigillo a scelta della ditta, o con nastro adesivo personalizzato. Su
tutti i lembi di chiusura, anche su quelli preincollati, a pena di esclusione
devono essere apposti, a scavalco, timbro della ditta e firma del legale
rappresentante del soggetto legittimato a presentare l’offerta. Sul plico dovrà
chiaramente essere apposta la seguente scritta: “Offerta per la gara del
giorno 31.07.2007 relativa alla
procedura aperta per la realizzazione di
“ adeguamento con sostituzione
arredi uffici comunali ”Sul
plico, inoltre, dovrà essere riportato il nominativo e la ragione sociale della
ditta mittente unitamente alla partita IVA o al codice fiscale. In caso di
ditte riunite o professionisti riuniti dovrà essere indicata l’intestazione di
tutte le ditte (evidenziando quella della mandataria capogruppo). 10.c) Il plico dovrà essere indirizzato a: Comune di Librizzi P/zza Catena
4 98064 LIBRIZZI (ME). 10.d) Ciascun offerente
avrà facoltà di svincolarsi dalla propria offerta, mediante lettera
raccomandata da inviare all’indirizzo di cui al punto 1), una volta che siano
decorsi 180 giorni dalla data fissata nel presente bando per la celebrazione
della gara. 11) Luogo della celebrazione della gara:l’Ufficio
Tecnico del Comune di Librizzi siti in P/zza catena 11.a) La gara sarà celebrata il giorno 31.07.2007 alle ore
12,00 nei locali dell’Ufficio Tecnico del Comune di Librizzi posti
in Piazza Catena 4 Librizzi (ME). 11.b) Possono presenziare
alla gara i rappresentanti di tutte le ditte che ne hanno interesse. 12) Raggruppamento di imprese Alla gara sono ammesse a
presentare offerte anche ditte appositamente e temporaneamente raggruppate ai
sensi dell’art. 37 del D. Lgs. 163/2006, purché individualmente in possesso dei
requisiti previsti dal presente bando. La capogruppo deve assumere minimo il
60% dell’appalto e le mandanti minimo il 20%. In ogni caso il raggruppamento
deve possedere i requisiti per l’intero appalto (100%). L’offerta congiunta
deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte le ditte
raggruppate e deve specificare le parti di servizio che saranno eseguite dalle
singole imprese con l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le
stesse si conformeranno alla disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. n.
163/2006. 13) ELENCO DEI DOCUMENTI da inserire in plico a pena
di esclusione: Nella busta “A –
Documentazione amministrativa" devono essere contenuti, a
pena di esclusione, i seguenti documenti: 13.a) Istanza di partecipazione alla gara
sottoscritta dal titolare, in caso di ditta individuale, dal legale
rappresentante, in caso di società, con l’indicazione del soggetto referente
specificandone numero di telefono e di fax per ogni eventuale comunicazione. In
alternativa alla autenticazione della sottoscrizione ai sensi dell’art. La
suddetta istanza deve contenere, a pena di esclusione, le dichiarazioni rese ai
sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 di seguito elencate: 13.b.) di essere in
condizione di potere effettuare la
fornitura nei modi e nei termini previsti dal c.s.a.; 13.b.1.) di avere
giudicato l’importo a base di gara remunerativo e tale da consentire l’offerta
che si accinge a fare; 13.b.2) di non trovarsi
in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né di
avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; 13.b.3) che nei propri
confronti non è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che
non sussistono cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio
1965, n. 575; (tale dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti
soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa
individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome
collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta
di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di
rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o
consorzio); 13.b.4) che nei propri
confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o
emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di
applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di
procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che
incidono sulla moralità professionale; né condanna, con sentenza passata in
giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati
all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18, (vanno indicate anche le
eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione); (tale
dichiarazione va resa, a pena di esclusione, dai seguenti soggetti: dal
titolare,dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio
e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i
soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in
accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e
dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio); L’insussistenza di tali
condizioni va dichiarata anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica
nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara. L’impresa
dovrà, inoltre, dimostrare di aver adottato atti o misure di completa
dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata, ove sussistente. Resta
salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e
dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; 13.b.5) di non avere
violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della
legge 19 marzo 1990, n. 55; 13.b. 6) di non avere
commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di
sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; 13.b.7) di non avere
commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate
dalla stazione appaltante che bandisce la gara e di non avere commesso un
errore grave nell’esercizio della propria attività professionale; 13.b.8) di non aver
commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi
al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella
dello Stato in cui sono stabiliti; 13.b.9) che, nell’anno
antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, non ha reso false
dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la
partecipazione alle procedure di gara; 13.b.10) che non ha
commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o
dello Stato in cui sono stabiliti; 13.b.11) di essere in
regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai
sensi della legge n. 68/99, trovandosi in una delle seguenti condizioni: a ) occupa meno di
quindici dipendenti; b) occupa da 13.b.12) che nei propri
confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9,
comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra
sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; 13.b.13) indica i
nominativi, le date di nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci di
s.n.c., amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari
e dichiara, a pena di esclusione, che nei loro confronti non sussistono le
condizioni di cui ai precedenti punti 13.b.4) e 13.b.5; 13.b.14) l’indicazione
del codice fiscale e della partita I.V.A., della matricola INPS e della
matricola INAIL; 13.b.15) di essere in
regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D. Lgs. n. 626/94 e
s.m.i.; 13.b.16) in applicazione
alle clausole di aututela, la ditta offerente, anche nel caso di
aggiudicazione, dichiara espressamente e in modo solenne: - di obbligarsi, come si
obbliga, a segnalare al Comune di Librizzi qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o
distorsione nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione dei
contratti, da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa
influenzare le decisioni relative alla gara in oggetto; - di obbligarsi, come si
obbliga, altresì espressamente a collaborare con le forze di polizia,
denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di
natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione
di personale o l’affidamento di subappalti a determinate imprese,
danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.); La suddetta dichiarazione
è condizione rilevante per la partecipazione alla gara, sicché, qualora la
stazione appaltante accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione
di collegamento sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti,
l’impresa verrà esclusa. 13.b.18) La ditta offerente dichiara espressamente ed
in modo solenne: - di non trovarsi in
situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri
concorrenti e che non si è accordata e che non si accorderà con altri
partecipanti alla gara; - che non subappalterà
lavorazioni di alcun tipo ad altre imprese partecipanti alla gara – in forma
singola o associata – e che è consapevole che, in caso contrario, tali
subappalti non saranno autorizzati; - quale condizione
rilevante per la partecipazione alla gara, che la propria offerta è improntata
a serietà, integrità, indipendenza e segretezza, e che si impegna a conformare
i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che
non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti alla gara per
limitare od eludere in alcun modo la concorrenza (“dichiarazione di
salvaguardia della concorrenza”). 13.b.17) La ditta
offerente dichiara che, nel caso di aggiudicazione, si obbliga espressamente a
comunicare, tramite il R.U.P.,all’ufficio di direzione lavori, alla stazione
appaltante e all’Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici: lo stato di
avanzamento dei lavori, l’oggetto, l’importo e la titolarità dei contratti di
sub appalto e derivati, quali il nolo e le forniture, nonché le modalità di
scelta dei contraenti e il numero e le qualifiche dei lavoratori da occupare.
Si obbliga, altresì, espressamente a inserire identica clausola nei contratti
di subappalto, nolo, cottimo
etc., ed è consapevole che, in caso contrario, le eventuali autorizzazioni non
saranno concesse. 13.b.18) La ditta
offerente si impegna al rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti in materia
di obblighi sociali e di sicurezza del lavoro, pena la risoluzione del
contratto, la revoca dell’autorizzazione o della concessione o la decadenza dal
beneficio. - oltre ai casi in cui
ope legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto, la stazione
appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà la
concessione ol’autorizzazione al sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura al
verificarsi dei presupposti stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 3
giugno 1998, n. 252. Gli obblighi e facoltà
previsti nelle suddette clausole di autotutela sono riprodotti nei contratti di
appalto. La violazione di tutte le summenzionate clausole comporta, per le
imprese che partecipano alle gare di appalto bandite secondo le prescrizioni
del Protocollo di Legalità stipulato in data 12 luglio 2005, il divieto per un
anno di partecipare alle gare bandite in ambito regionale, oltre che
l’applicazione di tutte le sanzioni previste dal caso. Qualora la commissione di
gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei
valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della
provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse
offerte sono state compilate e presentate, etc., il procedimento di
aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni (non vincolanti)
dell’Autorità, che sono fornite previo invio dei necessari elementi
documentali. L’Autorità si impegna a
fornire le proprie motivate indicazioni entro 10 giorni lavorativi dalla
ricezione della documentazione. Decorso il suddetto
termine di 10 giorni la commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni
dell’Autorità, dà corso al procedimento di aggiudicazione. Nelle more, è
individuato il soggetto responsabile della custodia degli atti di gara che
adotterà scrupolose misure necessarie ad impedire rischi di manomissione,
garantendone l’integrità e l’inalterabilità. 13.d) Capacità finanziaria ed economica: la capacità economica finanziaria va dimostrata
mediante dichiarazione concernente l’importo globale delle fornitura ,
realizzati nel triennio antecedente l’anno in corso pari ad almeno a € In caso di aggiudicazione
la prova di quanto dichiarato dovrà essere fornita mediante certificazione
rilasciata da Amministrazioni o Enti Pubblici o da dichiarazione di privati,
documentazione civilistico-fiscale ed occorrendo mediante bilanci o estratti di
bilancio dell’impresa con particolare riferimento ai suoi allegati, dai quali
si possa evincere la veridicità di quanto dichiarato. 13.e) Capacità tecnica: La capacità tecnica va dimostrata a pena di esclusione mediante
l’elenco delle principali forniture analoghe a quello oggetto della gara ed
almeno pari ad € 15.000,00 prestati nel triennio
antecedente l’anno in corso, con l’indicazione degli importi, delle date e dei
destinatari pubblici o privati delle
forniture stesse; in caso di aggiudicazione, se trattasi di forniture effettuate
a favore di Amministrazioni o Enti Pubblici, sono provati da certificati
rilasciati e vistati dalle Amministrazioni o dagli Enti medesimi; se trattasi
di forniture effettuate a favore di privati, l’effettuazione della prestazione
è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, allegando a
detta dichiarazione documentazione civilistica fiscale. 13.e 1) I concorrenti
potranno utilizzare l’istituto dell’avvalimento, ai sensi del comma 7 dell’art.
49 D. Lgs n. 163/2006, solo in relazione ai requisiti di capacità tecnica; 13.g) Certificato
generale del Casellario Giudiziale, di data non anteriore a mesi sei da quella
fissata per la gara. Tale certificato deve
essere prodotto dal titolare della ditta nonché dal legale rappresentante o dai
legali rappresentanti in caso di
società. Detto certificato deve riguardare: - tutti i soci
accomandatari, nel caso di società in accomandita semplice; - tutti i componenti la
società, in caso di società in nome collettivo; - tutti gli
amministratori a cui è conferita la rappresentanza, nel caso di società di
qualunque altro tipo. 13.h) Procura originale o
copia autenticata (solo nel caso in cui l’offerta sia sottoscritta dal
Procuratore). In tal caso il procuratore deve produrre, a pena di esclusione,
il Certificato generale del Casellario Giudiziale. 13.i) Documento
comprovante la costituzione del deposito cauzionale provvisorio pari al 2%
dell’importo a base d’asta prestato nelle forme di legge ai sensi dell’art. 75
del D. Lgs n. 163/2006, valido per un periodo non inferiore a 180 giorni dalla
data di celebrazione della gara. La fidejussione bancaria
o la polizza assicurativa devono prevedere, a pena di esclusione, la rinuncia
al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua
operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione
appaltante e l’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria
per l’esecuzione del contratto, di cui all’articolo 113 del D. Lgs. n.
163/2006, qualora l’offerente risultasse affidatario. Nel caso di costituende
A.T.I. la predetta polizza deve essere, a pena di esclusione, intestata a tutte
le imprese facenti parte del raggruppamento e sottoscritta, almeno, dal
rappresentante legale della capogruppo. 13.l) Certificato Durc di
data non anteriore a quattro mesi rispetto alla data della gara. La documentazione
indicata al precedente punto 13) (elenco dei documenti da presentare) va
prodotta da ciascuna impresa riunita, ad eccezione di quella indicata al
punto13.i) (costituzione deposito cauzionale provvisorio) che va prodotta,
unitamente agli altri documenti, soltanto dall’impresa mandataria capogruppo. Le cooperative di
produzione del lavoro ed i loro consorzi, ove vogliano beneficiare delle
disposizioni legislative a loro favore, devono produrre, in aggiunta ai
documenti elencati, il certificato di iscrizione nell’apposito registro
prefettizio o nello schedario generale della cooperazione presso il Ministero
del Lavoro e della Previdenza Sociale. Le certificazioni richieste al
precedente punto 13) possono essere sostituite con autodichiarazioni rese ai
sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, in tal
caso devono essere accompagnate, a pena di esclusione dalla gara, da fotocopia
di valido documento di riconoscimento. L’aggiudicatario, a
richiesta, è tenuto a presentare i documenti originali, in luogo dei quali in
sede di partecipazione alla gara sono state presentate dichiarazioni
sostitutive. Le ditte che si trovino
nelle condizioni ostative previste dall’art. 2 della legge 23 dicembre 1982 n°
936 e successive modificazioni ed integrazioni, devono astenersi tassativamente
dal partecipare, a pena delle sanzioni previste. 14) Busta
B: Offerta tecnica Nella busta B dovrà essere inserita l’offerta
tecnica comprendente la descrizione
tecnico - analitica dei contenuti della fornitura e della posa in opera della metodologia proposta, corredata di schemi – schede tecniche – certificazioni e
quant’altro necessario . L’offerta
tecnica dovrà essere siglata in ogni pagina e sottoscritta all’ultima pagina
con firma per esteso del legale rappresentante (quello della società capogruppo
nel caso di raggruppamento di imprese). 15) Busta C: Offerta economica Nella
busta C dovrà essere inserita l’offerta economica che dovrà essere
redatta su carta legale e in lingua italiana, sottoscritta, con firma leggibile
e per esteso, dal titolare della ditta o dal legale rappresentante in caso di
società. L’offerta
dovrà essere contenuta in apposita busta, chiusa e sigillata, sul cui esterno
dovrà apporsi soltanto l’annotazione “Offerta
Economica". L’offerta
dovrà essere compilata specificando il prezzo ad esclusione dell’IVA, per la
quale va applicata l’aliquota vigente. Il prezzo dovrà essere espresso in cifre
e in lettere. In
caso di discordanza tra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in
lettere sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Ente. Si
precisa che il prezzo offerto dovrà essere comprensivo del trasporto fino alla
sede finale, imballo, posa in opera , collaudo e di ogni altro onere così come
prescritto dal foglio patti e condizioni; In
caso di raggruppamento di imprese
l’offerta economica dovrà essere sottoscritta da tutti i titolari o dai
rappresentanti legali delle imprese riunite. Si
precisa che nell’offerta economica devono essere indicate le parti della
fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese. 16)Pubblicità bando: Il presente bando per la pubblicazione e trasmesso
all’albo pretorio del Comune e nel sito
web www.comune.librizzi.me.it
. A) AVVERTENZE Si precisa che saranno
esclusi dalla gara i concorrenti che si trovano in una delle situazioni
seguenti: a) che si trovano in
stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei
cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali
situazioni; b) nei cui confronti è
pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di
cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause
ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il
titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio
o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci
accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita
semplice, gli amministratori muniti di
poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di
società o consorzio; c) nei cui confronti è
stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto
penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della
pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per
reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla
moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con
sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti
dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE
2004/18; l’esclusione ed il divieto operano se la sentenza o il decreto sono
stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta
di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico se si tratta di
società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se
si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di
potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di
società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei
confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver
adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente
sanzionata; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del
codice penale e dell’articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; d) che hanno violato il
divieto di intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo
1990, n. 55; e) che hanno commesso
gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad
ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; f) che, secondo motivata
valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o
malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante
che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della
loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte
della stazione appaltante; g) che hanno commesso
violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella
dello Stato in cui sono stabiliti; h) che, nell’anno
antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, hanno reso false
dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la
partecipazione alle procedure di gara; i) che hanno commesso
violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o
dello Stato in cui sono stabiliti; l) nei cui confronti è
stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2,
lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione
che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; m) che non abbiano
prestato il deposito cauzionale provvisorio; n) che non siano in
regola con le norme che disciplinano il lavoro dei disabili ai sensi della
Legge n.°68/99; o) che siano, con altri
concorrenti alla gara, in una situazione di controllo o di collegamento di cui
all’articolo 2359 del codice civile, o di collegamento sostanziale e che si
sono accordati o che si accorderanno con altri partecipanti alla gara; p) che non siano in
regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D.
Lgs. 626/94 e s.m.i. B) ULTERIORI AVVERTENZE a) Il recapito del plico
sigillato contenente i documenti per la partecipazione alla gara in oggetto
rimane ad esclusivo rischio del mittente. Il Comune è esente da responsabilità qualora, per
qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, lo stesso non giunga a destinazione
entro il termine stabilito di un’ora prima di quella fissata per la
celebrazione della gara. b) Saranno esclusi dalla
gara i plichi privi di chiusura con ceralacca o nastro adesivo personalizzato,
nonché i plichi che, pur forniti della chiusura di ceralacca, non rechino sulla
stessa l’impronta di un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata
sui lembi di chiusura. c) Sarà esclusa dalla
gara l’offerta contenuta in busta che non sia chiusa con ceralacca o nastro
adesivo personalizzato, nonché l’offerta che, pur fornita della chiusura di
ceralacca, non rechi sulla stessa l’impronta di un sigillo scelto dal
concorrente e non sia controfirmata sui lembi di chiusura. d) Trascorso il termine
perentorio stabilito, non sarà ammessa alcuna offerta anche se sostitutiva o
aggiuntiva di offerte precedentemente presentate. Qualora il concorrente farà
pervenire, nei termini, più offerte, senza espressa specificazione che l’una è
sostitutiva o aggiuntiva dell’altra, sarà considerata valida soltanto l’offerta
più conveniente per
l’Amministrazione. e) Si procederà
all’aggiudicazione della procedura aperta anche nel caso in cui sia pervenuta o
sia rimasta in gara una sola offerta, fermo restando quanto indicato al
precedente punto 3). f) Non sono ammesse
offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice
riferimento ad altra offerta propria o di altri. g) Se in una offerta
sussiste discordanza fra il prezzo indicato in lettere e quello espresso in
cifre, sarà ritenuto valido il valore più vantaggioso per l’Amministrazione. h) Qualora siano state
presentate più offerte uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si
procederà all’aggiudicazione mediante sorteggio, a norma dell’art. 77 del
Regolamento Generale di Provveditorato dello Stato, approvato con R.D.
23.05.1924 n° 827 i) L’Amministrazione si
riserva di disporre con provvedimento motivato, ove ne ricorra la necessità, la
riapertura della gara e l’eventuale ripetizione delle operazioni di essa. l) Rimane esclusa la
competenza arbitrale ogni eventuale controversia verrà deferita al tribunale
ordinario di Patti. D) TRATTAMENTO DATI PERSONALI: Ai sensi dell’art. 13 del
D. Lgs 30.06.2003 n. 196, i dati personali vengono raccolti per lo svolgimento
delle funzioni istituzionali dell’Amministrazione Comunale (gare di appalti di
lavori, forniture e servizi). I dati vengono trattati in modo lecito e corretto
per il tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono
raccolti e trattati; gli stessi devono essere esatti, pertinenti, completi e
non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Al
trattamento dei dati personali possono accedere anche soggetti esterni,
pubblici o privati con i quali il Comune ha un rapporto di connessione,
convenzione e/o contratto finalizzato all’espletamento della procedura di parte
di essa. La comunicazione e/o diffusione della procedura è regolata dall’art.
19 del D. Lgs. n. 196/2003. L’interessato può far valere nei confronti
dell’Amministrazione Comunale i diritti di cui all’art. 7 esercitato ai sensi
degli artt. 8, 9 e 10 del sopraccitato decreto. E)
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 163/2006, si
informa che Responsabile unico del procedimento è il geom. Tindaro Falliano – responsabile del
settore tecnico-. Il bando sarà pubblicato
con le modalità previste dall’art. 35 della L.R. 2/08/2002 n. 7 e successive
modificazioni. Librizzi , lì 16.07.2007 Il Responsabile
dell’Ufficio Tecnico
T. Falliano
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