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Sito Istituzionale del Comune di Librizzi (ME) |
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Home Page > bandi e verbali di gara > pubblico incanto affidamento fornitura software |
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COMUNE DI LIBRIZZI (ME) Settore Amministrativo |
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BANDO DI GARA E DISCIPLINARE Affidamento
Fornitura Software (nell’ambito del progetto “innovare e progettare per far da volano allo
sviluppo”) Realizzazione delle attività di fornitura di una
confezione del software in italiano con licenza Adobe Creative Suite 3 Web
Standard per potenziamento e
adeguamento del sito istituzionale. 1)
Ente Appaltante:
Comune di Librizzi P/zza Catena 98064 LIBRIZZI (ME); 2) Ente
finanziatore: Comune di Librizzi, somme derivanti da
Contributo Straordinario Assessorato Regionale alla Famiglia, delle Politiche
Sociali e delle Autonomie Locali GURS n.12 del 25 marzo 2005 e deliberazione di
G.M. n.22 del 23 marzo 2007; 3)
Procedura e criteri di aggiudicazione: Procedura aperta da esperirsi
ai sensi del D. Lgs. n. 163/2006, con aggiudicazione in favore
dell’offerta a prezzo più basso, ai
sensi dell’art. 82 del D. Lgs. n. 163/2006. 4)
Luogo di esecuzione, oggetto, categoria del servizio, importo: 4.a) Sede del Comune - 98064
Librizzi p/zza Catena - 4.b) Il
bando ha per oggetto l’effettuazione della
fornitura: di una confezione del software in italiano con
licenza Adobe Creative Suite 3 Web Standard; da realizzarsi nei termini e secondo le modalità
riportate nel capitolato speciale d’appalto e quantificazione allegato al presente bando. 4.c)
Categoria dell’attività: possono partecipare le imprese iscritte
alla C.C.I.A. competente per territorio per l’attività corrispondente
all’oggetto della gara relativamente alla fornitura ed installazione di software; 4.d)
Importo dell’attività: 4.d1)
Importo finanziato per la finalità del presente bando € 1.198,80 (millecentonovantotto/80) IVA compresa; 4.d2)
Importo a base d’asta: € 999,00 ( novecentonovantanove/00), IVA esclusa; 5) Finanziamento: La
spesa per il servizio oggetto della presente gara grava sui fondi di cui al Contributo Straordinario
Assessorato Regionale alla Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie
Locali GURS n.12 del 25 marzo 2005 e deliberazione di G.M. n.22 del 23 marzo
2007; 6) Pagamenti: I pagamenti verranno
effettuati con le modalità previste dal
foglio patti e condizioni. 7)
Elaborati e documenti di gara: il bando e atti allegati
potranno essere scaricati dal sito www.comune.librizzi.me.it 8)
Termini di esecuzione dell’attività: l’intervento dovrà essere
eseguito nei termini e modalità prescritti dal foglio patti e
condizioni ed esattamente entro giorni 15 (quindici) dalla data
di consegna dell’intervento. 9)
Soggetti ammessi a partecipare: Possono partecipare alla gara
imprese singole ovvero riunite in Consorzi o Raggruppamenti Temporanei di
Impresa, secondo quanto esplicato al successivo punto 12, iscritte alla Camera di Commercio, Industria,
Artigianato ed Agricoltura, per servizi attinenti a quello oggetto della gara.
E’ fatto comunque divieto alle imprese concorrenti di partecipare alla gara in
più di una associazione temporanea (consorzio) ovvero di partecipare anche in
forma individuale quando abbia partecipato alla gara medesima in associazione o
consorzio. 10)
Presentazione delle offerte: 10.a) Per partecipare alla procedura aperta le
ditte dovranno fare pervenire a mano o a mezzo del servizio postale statale o
di agenzia di recapito autorizzata, in plico sigillato, entro e non oltre un’ora
prima di quella fissata per la data di celebrazione della gara e quindi entro le ore 11,00 del giorno 29.01.2008, i documenti indicati
al successivo punto 13); 10.b) Si precisa che il plico, a pena di
esclusione, deve essere chiuso con ceralacca, sulla quale deve essere impressa
l’impronta di un sigillo a scelta della ditta, o con nastro adesivo
personalizzato. Su tutti i lembi di chiusura, anche su quelli preincollati, a
pena di esclusione devono essere apposti, a scavalco, timbro della ditta e
firma del legale rappresentante del soggetto legittimato a presentare
l’offerta. Sul plico dovrà chiaramente essere apposta la seguente scritta: “Offerta
per la gara del giorno 29.1.2008
relativa alla procedura aperta per la realizzazione di “fornitura di una confezione del software
in italiano con licenza Adobe Creative Suite 3 Web Standard”. Sul
plico, inoltre, dovrà essere riportato il nominativo e la ragione sociale della
ditta mittente unitamente alla partita IVA o al codice fiscale. In caso di
ditte riunite o professionisti riuniti dovrà essere indicata l’intestazione di
tutte le ditte (evidenziando quella della mandataria capogruppo). 10.c) Il plico dovrà essere indirizzato
a: Comune di Librizzi Piazza
Catena 4 - 98064 LIBRIZZI
(ME). 10.d) Ciascun offerente avrà facoltà di
svincolarsi dalla propria offerta, mediante lettera raccomandata da inviare
all’indirizzo di cui al punto 1), una volta che siano decorsi 180 giorni dalla
data fissata nel presente bando per la celebrazione della gara. 11)
Luogo di celebrazione della gara:Sportello Multifunzionale del Comune di
Librizzi in Piazza Catena, 4 a 11.a) La gara sarà celebrata il giorno 29.1.2008
alle ore 12,00 nei locali dell’Ufficio Sportello Multifunzionale
del Comune di Librizzi posti in Piazza Catena 4 Librizzi (ME). 11.b) Possono presenziare alla gara i
rappresentanti di tutte le ditte che ne hanno interesse. 12)
Raggruppamento di imprese Alla gara sono ammesse a presentare offerte
anche ditte appositamente e temporaneamente raggruppate ai sensi dell’art. 37
del D. Lgs. 163/2006, purché individualmente in possesso dei requisiti previsti
dal presente bando. La capogruppo deve assumere minimo il 60% dell’appalto e le
mandanti minimo il 20%. In ogni caso il raggruppamento deve possedere i
requisiti per l’intero appalto (100%). L’offerta congiunta deve essere
sottoscritta dai legali rappresentanti di tutte le ditte raggruppate e deve
specificare le parti di servizio che saranno eseguite dalle singole imprese con
l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse si conformeranno
alla disciplina di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006. 13)
ELENCO DEI DOCUMENTI da inserire in plico a pena di esclusione: Nella busta “A – Documentazione amministrativa" devono
essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti: 13.a)
Istanza di partecipazione alla gara sottoscritta dal titolare, in caso
di ditta individuale, dal legale rappresentante, in caso di società, con
l’indicazione del soggetto referente specificandone numero di telefono e di fax
per ogni eventuale comunicazione. In alternativa alla autenticazione della
sottoscrizione ai sensi dell’art.38. La suddetta istanza deve contenere, a pena
di esclusione, le dichiarazioni rese ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R.
445/2000 di seguito elencate: 13.b.) di essere in condizione di potere
effettuare la fornitura nei modi e nei
termini previsti dal c.s.a.; 13.b.1.) di avere giudicato l’importo a base di
gara remunerativo e tale da consentire l’offerta che si accinge a fare; 13.b.2) di non trovarsi in stato di fallimento,
di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né di avere in corso un
procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; 13.b.3) che nei propri confronti non è pendente
procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui
all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che non sussistono cause
ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; (tale
dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti soggetti: dal titolare,
dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal
direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci
accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita
semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal
direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio); 13.b.4) che nei propri confronti non è stata
pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale
di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena
su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per
reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità
professionale; né condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più
reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode,
riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo
1, direttiva CE 2004/18, (vanno indicate anche le eventuali condanne per le
quali abbia beneficiato della non menzione); (tale dichiarazione va resa, a
pena di esclusione, dai seguenti soggetti: dal titolare,dal direttore tecnico,
se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si
tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal
direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli
amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se
si tratta di altro tipo di società o consorzio); L’insussistenza di tali condizioni va dichiarata
anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente
la data di pubblicazione del bando di gara. L’impresa dovrà, inoltre,
dimostrare di aver adottato atti o misure di completa dissociazione dalla
condotta penalmente sanzionata, ove sussistente. Resta salva in ogni caso
l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo 445, comma
2, del codice di procedura penale; 13.b.5) di non avere violato il divieto di
intestazione fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n.
55; 13.b. 6) di non avere commesso gravi infrazioni
debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro
obbligo derivante dai rapporti di lavoro; 13.b.7) di non avere commesso grave negligenza o
malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante
che bandisce la gara e di non avere commesso un errore grave nell’esercizio
della propria attività professionale; 13.b.8) di non aver commesso violazioni,
definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle
imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui
sono stabiliti; 13.b.9) che, nell’anno antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara, non ha reso false dichiarazioni in merito ai
requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di
gara; 13.b.10) che non ha commesso violazioni gravi,
definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e
assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono
stabiliti; 13.b.11) di essere in regola con le norme che
disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della legge n. 68/99,
trovandosi in una delle seguenti condizioni: a ) occupa meno di quindici dipendenti; b)
occupa da 15 a 35 dipendenti e non ha effettuato nuove assunzioni dopo il
18.01.2000; c) occupa da 15 a 35 dipendenti e ha effettuato nuove assunzioni
dopo il 18.01.2000; d) occupa più di 35 dipendenti; 13.b.12) che nei propri confronti non è stata
applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c),
del decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta
il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; 13.b.13) indica i nominativi, le date di nascita
e di residenza degli eventuali titolari, soci di s.n.c., amministratori muniti
di poteri di rappresentanza e soci accomandatari e dichiara, a pena di
esclusione, che nei loro confronti non sussistono le condizioni di cui ai
precedenti punti 13.b.4) e 13.b.5; 13.b.14) l’indicazione del codice fiscale e
della partita I.V.A., della matricola INPS e della matricola INAIL; 13.b.15) di essere in regola con le norme che
disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D. Lgs. n. 626/94 e s.m.i.; 13.b.16) in applicazione alle clausole di auto
tutela, la ditta offerente, anche nel caso di aggiudicazione, dichiara
espressamente e in modo solenne: - di obbligarsi, come si obbliga, a segnalare al
Comune di Librizzi qualsiasi tentativo di turbativa, irregolarità o distorsione
nelle fasi di svolgimento della gara e/o durante l’esecuzione dei contratti, da
parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le
decisioni relative alla gara in oggetto; - di obbligarsi, come si obbliga, altresì
espressamente a collaborare con le forze di polizia, denunciando ogni tentativo
di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste
di tangenti, pressioni per indirizzare l’assunzione di personale o
l’affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni
personali o in cantiere, etc.); La suddetta dichiarazione è condizione rilevante
per la partecipazione alla gara, sicché, qualora la stazione appaltante
accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione di collegamento
sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti, l’impresa verrà
esclusa. 13.b.18) La ditta offerente dichiara espressamente ed in modo solenne: - di non trovarsi in situazioni di controllo o
di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è
accordata e che non si accorderà con altri partecipanti alla gara; - che non subappalterà lavorazioni di alcun tipo
ad altre imprese partecipanti alla gara – in forma singola o associata – e che
è consapevole che, in caso contrario, tali subappalti non saranno autorizzati; - quale condizione rilevante per la
partecipazione alla gara, che la propria offerta è improntata a serietà,
integrità, indipendenza e segretezza, e che si impegna a conformare i propri
comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è
accordata e non si accorderà con altri partecipanti alla gara per limitare od
eludere in alcun modo la concorrenza (“dichiarazione di salvaguardia della
concorrenza”). 13.b.17) La ditta offerente dichiara che, nel
caso di aggiudicazione, si obbliga espressamente a comunicare, tramite il
R.U.P., all’ufficio di direzione lavori, alla stazione appaltante e
all’Osservatorio Regionale dei Lavori Pubblici: lo stato di avanzamento dei
lavori, l’oggetto, l’importo e la titolarità dei contratti di sub appalto e
derivati, quali il nolo e le forniture, nonché le modalità di scelta dei contraenti
e il numero e le qualifiche dei lavoratori da occupare. Si obbliga, altresì,
espressamente a inserire identica clausola nei contratti di subappalto, nolo, cottimo etc., ed è consapevole
che, in caso contrario, le eventuali autorizzazioni non saranno concesse. 13.b.18) La ditta offerente si impegna al
rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti in materia di obblighi sociali e
di sicurezza del lavoro, pena la risoluzione del contratto, la revoca
dell’autorizzazione o della concessione o la decadenza dal beneficio. - oltre ai casi in cui ope legis è previsto lo
scioglimento del contratto di appalto, la stazione appaltante recederà, in
qualsiasi tempo, dal contratto, revocherà la concessione ol’autorizzazione al
sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura al verificarsi dei presupposti
stabiliti dall’art. 11, comma 3, del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252. Gli obblighi e facoltà previsti nelle suddette
clausole di autotutela sono riprodotti nei contratti di appalto. La violazione
di tutte le summenzionate clausole comporta, per le imprese che partecipano
alle gare di appalto bandite secondo le prescrizioni del Protocollo di Legalità
stipulato in data 12 luglio 2005, il divieto per un anno di partecipare alle
gare bandite in ambito regionale, oltre che l’applicazione di tutte le sanzioni
previste dal caso. Qualora la commissione di gara rilevi anomalie
in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale,
della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza
territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono
state compilate e presentate, etc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso
per acquisire le valutazioni (non vincolanti) dell’Autorità, che sono fornite
previo invio dei necessari elementi documentali. L’Autorità si impegna a fornire le proprie
motivate indicazioni entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della
documentazione. Decorso il suddetto termine di 10 giorni la
commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni dell’Autorità, dà corso
al procedimento di aggiudicazione. Nelle more, è individuato il soggetto
responsabile della custodia degli atti di gara che adotterà scrupolose misure
necessarie ad impedire rischi di manomissione, garantendone l’integrità e
l’inalterabilità. 13.d)
Capacità finanziaria ed economica: la capacità economica
finanziaria va dimostrata a pena di
esclusione mediante dichiarazione concernente l’importo globale delle
forniture realizzate nel triennio antecedente l’anno in corso pari ad almeno € 25.000,00; In caso di aggiudicazione la prova di quanto
dichiarato dovrà essere fornita mediante certificazione rilasciata da
Amministrazioni o Enti Pubblici o da dichiarazione di privati, documentazione
civilistico-fiscale ed occorrendo mediante bilanci o estratti di bilancio
dell’impresa con particolare riferimento ai suoi allegati, dai quali si possa
evincere la veridicità di quanto dichiarato. 13.e)
Capacità tecnica: La capacità tecnica va dimostrata a pena di esclusione mediante
l’elenco delle principali forniture analoghe a quello oggetto della gara ed
almeno pari ad € 15.000,00 prestati nel triennio antecedente l’anno in corso,
con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari pubblici o
privati delle forniture stesse; in caso
di aggiudicazione, se trattasi di forniture effettuate a favore di
Amministrazioni o Enti Pubblici, sono provati da certificati rilasciati e
vistati dalle Amministrazioni o dagli Enti medesimi; se trattasi di forniture
effettuate a favore di privati, l’effettuazione della prestazione è dichiarata
da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, allegando a detta
dichiarazione documentazione civilistica fiscale. 13.e 1) I concorrenti potranno utilizzare
l’istituto dell’avvalimento, ai sensi del comma 7 dell’art. 49 D. Lgs n. 163/2006,
solo in relazione ai requisiti di capacità tecnica; 13.f) Certificato di iscrizione, di data non
anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara, con valenza e dicitura
antimafia, rilasciato dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura,
per la categoria di attività oggetto della gara; 13.g) Certificato generale del Casellario
Giudiziale, di data non anteriore a mesi sei da quella fissata per la gara. Tale certificato deve essere prodotto dal
titolare della ditta nonché dal legale rappresentante o dai legali rappresentanti in caso di società. Detto
certificato deve riguardare: - tutti i soci accomandatari, nel caso di
società in accomandita semplice; - tutti i componenti la società, in caso di
società in nome collettivo; - tutti gli amministratori a cui è conferita la
rappresentanza, nel caso di società di qualunque altro tipo. 13.h) Procura originale o copia autenticata
(solo nel caso in cui l’offerta sia sottoscritta dal Procuratore). In tal caso
il procuratore deve produrre, a pena di esclusione, il Certificato generale del
Casellario Giudiziale. 13.i) Documento comprovante la costituzione del
deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell’importo a base d’asta prestato
nelle forme di legge ai sensi dell’art. 75 del D. Lgs n. 163/2006, valido per
un periodo non inferiore a 180 giorni dalla data di celebrazione della gara. La fidejussione bancaria o la polizza
assicurativa devono prevedere, a pena di esclusione, la rinuncia al beneficio
della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro
15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante e l’impegno di
un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del
contratto, di cui all’articolo 113 del D. Lgs. n. 163/2006, qualora l’offerente
risultasse affidatario. Nel caso di costituende A.T.I. la predetta
polizza deve essere, a pena di esclusione, intestata a tutte le imprese facenti
parte del raggruppamento e sottoscritta, almeno, dal rappresentante legale
della capogruppo. 13.l) Certificato Durc di data non anteriore a
quattro mesi rispetto alla data della gara. La documentazione indicata al precedente punto
13) (elenco dei documenti da presentare) va prodotta da ciascuna impresa
riunita, ad eccezione di quella indicata al punto13.i) (costituzione deposito
cauzionale provvisorio) che va prodotta, unitamente agli altri documenti,
soltanto dall’impresa mandataria capogruppo. Le cooperative di produzione del lavoro ed i
loro consorzi, ove vogliano beneficiare delle disposizioni legislative a loro
favore, devono produrre, in aggiunta ai documenti elencati, il certificato di
iscrizione nell’apposito registro prefettizio o nello schedario generale della
cooperazione presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Le
certificazioni richieste al precedente punto 13) possono essere sostituite con
autodichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni
ed integrazioni, in tal caso devono essere accompagnate, a pena di esclusione
dalla gara, da fotocopia di valido documento di riconoscimento. L’aggiudicatario, a richiesta, è tenuto a
presentare i documenti originali, in luogo dei quali in sede di partecipazione
alla gara sono state presentate dichiarazioni sostitutive. Le ditte che si trovino nelle condizioni
ostative previste dall’art. 2 della legge 23 dicembre 1982 n° 936 e successive
modificazioni ed integrazioni, devono astenersi tassativamente dal partecipare,
a pena delle sanzioni previste. 14) Busta B: Offerta tecnica Nella busta B dovrà essere inserita
l’offerta tecnica comprendente la descrizione tecnico -
analitica dei contenuti della fornitura e della posa in opera della metodologia proposta, corredata di schemi – schede tecniche – certificazioni e quant’altro necessario . L’offerta tecnica dovrà essere siglata in ogni pagina
e sottoscritta all’ultima pagina con firma per esteso del legale rappresentante
(quello della società capogruppo nel caso di raggruppamento di imprese). 15) Busta C: Offerta economica Nella busta
C dovrà essere inserita l’offerta economica che dovrà essere redatta su
carta legale e in lingua italiana, sottoscritta, con firma leggibile e per
esteso, dal titolare della ditta o dal legale rappresentante in caso di
società. L’offerta
dovrà essere contenuta in apposita busta, chiusa e sigillata, sul cui esterno
dovrà apporsi soltanto l’annotazione “Offerta
Economica". L’offerta
dovrà essere compilata specificando il prezzo ad esclusione dell’IVA, per la
quale va applicata l’aliquota vigente. Il prezzo dovrà essere espresso in cifre
e in lettere. In caso
di discordanza tra il prezzo espresso in cifre e quello espresso in lettere
sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Ente. Si
precisa che il prezzo offerto dovrà essere comprensivo del trasporto fino alla
sede finale, imballo, posa in opera, collaudo e di ogni altro onere così come
prescritto dal foglio patti e condizioni; In caso
di raggruppamento di imprese
l’offerta economica dovrà essere sottoscritta da tutti i titolari o dai
rappresentanti legali delle imprese riunite. Si
precisa che nell’offerta economica devono essere indicate le parti della
fornitura che saranno eseguite dalle singole imprese. 16)Pubblicità
bando: Il presente bando per la pubblicazione è trasmesso all’albo
pretorio del Comune e al sito web www.comune.librizzi.me.it A)
AVVERTENZE Si precisa che saranno esclusi dalla gara i
concorrenti che si trovano in una delle situazioni seguenti: a) che si trovano in stato di fallimento, di
liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso
un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) nei cui confronti è pendente procedimento per
l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della
legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste
dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione e il divieto
operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore
tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico
se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore
tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori
muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di
altro tipo di società o consorzio; c) nei cui confronti è stata pronunciata
sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna
divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta,
ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in
danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità
professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata
in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione
criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari
citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione ed il
divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti:
del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del
socio o del direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; dei
soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in
accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o
del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In
ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti
cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del
bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di
completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata; resta salva in
ogni caso l’applicazione dell’articolo 178 del codice penale e dell’articolo
445, comma 2, del codice di procedura penale; d) che hanno violato il divieto di intestazione
fiduciaria posto dall’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; e) che hanno commesso gravi infrazioni
debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro
obbligo derivante dai rapporti di lavoro; f) che, secondo motivata valutazione della
stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione
delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o
che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività
professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione
appaltante; g) che hanno commesso violazioni,
definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle
imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui
sono stabiliti; h) che, nell’anno antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara, hanno reso false dichiarazioni in merito ai
requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di
gara; i) che hanno commesso violazioni gravi,
definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e
assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono
stabiliti; l) nei cui confronti è stata applicata la
sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto
legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta il divieto
di contrarre con la pubblica amministrazione; m) che non abbiano prestato il deposito
cauzionale provvisorio; n) che non siano in regola con le norme che
disciplinano il lavoro dei disabili ai sensi della Legge n.°68/99; o) che siano, con altri concorrenti alla gara,
in una situazione di controllo o di collegamento di cui all’articolo 2359 del
codice civile, o di collegamento sostanziale e che si sono accordati o che si
accorderanno con altri partecipanti alla gara; p) che non siano in regola con le norme che
disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D. Lgs. 626/94 e s.m.i. B)
ULTERIORI AVVERTENZE a) Il recapito del plico sigillato contenente i
documenti per la partecipazione alla gara in oggetto rimane ad esclusivo
rischio del mittente. Il Comune è esente
da responsabilità qualora, per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, lo
stesso non giunga a destinazione entro il termine stabilito di un’ora prima di
quella fissata per la celebrazione della gara. b) Saranno esclusi dalla gara i plichi privi di
chiusura con ceralacca o nastro adesivo personalizzato, nonché i plichi che,
pur forniti della chiusura di ceralacca, non rechino sulla stessa l’impronta di
un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata sui lembi di
chiusura. c) Sarà esclusa dalla gara l’offerta contenuta in
busta che non sia chiusa con ceralacca o nastro adesivo personalizzato, nonché
l’offerta che, pur fornita della chiusura di ceralacca, non rechi sulla stessa
l’impronta di un sigillo scelto dal concorrente e non sia controfirmata sui
lembi di chiusura. d) Trascorso il termine perentorio stabilito,
non sarà ammessa alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerte
precedentemente presentate. Qualora il concorrente farà pervenire, nei termini,
più offerte, senza espressa specificazione che l’una è sostitutiva o aggiuntiva
dell’altra, sarà considerata valida soltanto l’offerta più conveniente per
l’Amministrazione. e) Si procederà all’aggiudicazione della
procedura aperta anche nel caso in cui sia pervenuta o sia rimasta in gara una
sola offerta, fermo restando quanto indicato al precedente punto 3). f) Non sono ammesse offerte condizionate o
espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta
propria o di altri. g) Se in una offerta sussiste discordanza fra il
prezzo indicato in lettere e quello espresso in cifre, sarà ritenuto valido il
valore più vantaggioso per l’Amministrazione. h) Qualora siano state presentate più offerte
uguali fra loro ed esse risultino le più vantaggiose, si procederà
all’aggiudicazione mediante sorteggio, a norma dell’art. 77 del Regolamento
Generale di Provveditorato dello Stato, approvato con R.D. 23.05.1924 n° 827 i) L’Amministrazione si riserva di disporre con
provvedimento motivato, ove ne ricorra la necessità, la riapertura della gara e
l’eventuale ripetizione delle operazioni di essa. l) Rimane esclusa la competenza arbitrale ogni
eventuale controversia verrà deferita al tribunale ordinario di Patti. C)
TRATTAMENTO DATI PERSONALI: Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs 30.06.2003 n.
196, i dati personali vengono raccolti per lo svolgimento delle funzioni
istituzionali dell’Amministrazione Comunale (gare di appalti di lavori,
forniture e servizi). I dati vengono trattati in modo lecito e corretto per il
tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e
trattati; gli stessi devono essere esatti, pertinenti, completi e non eccedenti
rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Al trattamento
dei dati personali possono accedere anche soggetti esterni, pubblici o privati
con i quali il Comune ha un rapporto di connessione, convenzione e/o contratto
finalizzato all’espletamento della procedura di parte di essa. La comunicazione
e/o diffusione della procedura è regolata dall’art. 19 del D. Lgs. n. 196/2003.
L’interessato può far valere nei confronti dell’Amministrazione Comunale i
diritti di cui all’art. 7 esercitato ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 del
sopraccitato decreto. D) RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 163/2006, si informa che Responsabile
unico del procedimento è il geom. Roberto
Corrente – responsabile dell’Area Amministrativa -. Il bando sarà pubblicato con le modalità
previste dall’art. 35 della L.R. 2/08/2002 n. 7 e successive modificazioni. Librizzi,10/01/2008
Il Responsabile Unico del
Procedimento Geom. Roberto Corrente
COMUNE DI LIBRIZZI FOGLIO PATTI E
CONDIZIONI per l’affidamento della fornitura di
software Art.1 Oggetto dell’appalto L’appalto
ha per oggetto la fornitura di una confezione del software in italiano con
licenza Adobe Creative Suite 3 Web Standard da destinare presso le sedi degli uffici del Comune di Librizzi. Le
caratteristiche tecniche dei prodotti
sono quelle indicate nel successivo art.2. La
fornitura è comprensiva di quanto di seguito indicato: 1. consegna
al piano e installazione di confezione del software in italiano con licenza
Adobe Creative Suite 3 Web Standard nelle quantità indicate negli
ordinativi di fornitura. La consegna dovrà essere effettuata nelle sedi
indicate dall’amministrazione Comunale in Librizzi – Piazza Catena n. 4a; 2.
fornitura di licenze software in quantità e tipologia indicate nel successivo
art.2; 3.
configurazione delle attrezzature per poter lavorare nella rete dell’Ente; Art.
2 Caratteristiche tecniche delle forniture La fornitura, descritta nei successivi “Art. di
elenco”, è composta da :
ARTICOLO
DI ELENCO N. 1 - Caratteristiche tecniche tipo:
Tutti i prodotti forniti dovranno essere nuovi di
fabbrica ed in produzione al momento della fornitura. Tutte le apparecchiature devono avere il marchio di
conformità CE e devono essere prodotte in conformità alle norme tecniche
nazionali e comunitarie vigenti nella materia. Le apparecchiature devono essere fornite di tutti i
cavi di alimentazione e gli accessori necessari al corretto funzionamento e
devono essere corredate dei manuali in italiano previsti dalla casa
costruttrice. ove disponibili. La Ditta può fornire prodotti (ove non espressamente
indicato il modello) con caratteristiche e prestazioni migliorative rispetto a
quelle indicate quali livelli minimi a cui fare riferimento, fermo restando che
l’aggiudicazione avverrà ai sensi del successivo art. 7, col criterio del
prezzo più basso. I dispositivi sopra descritti devono essere conformi
alle norme vigenti in materia di sicurezza per gli operatori . I prodotti forniti devono essere conformi ai criteri
indicati nella versione più aggiornata dello schema EUROPEAN ENERGY STAR. L’etichetta ENERGY STAR sara’ accettata quale prova
di confromita’ ai criteri suindicati; in assenza il fornitore potra’ rilasciare
apposita dichiarazione della conformita’ stessa ottenuta mediante verifica
effettuata da una terza parte indipendente e credibile. La ditta dovra’ provvedere al ritiro degli
imballaggio delle strumentazioni e provvedere allo
smaltimento secondo i criteri della normativa vigente. Le modalità di fornitura e dei servizi complementari
sono indicati nei successivi articoli. Art. 3- Tempi di consegna L’ordine
dell’intera fornitura verrà comunicato mediante raccomandata r.r. Entro 15 gg.
dalla data di ricevimento dovrà essere
effettuata la consegna del materiale richiesto.
Per ogni giorno di ritardo oltre il termine utile per la consegna verrà
applicata una penale di € 50,00 che verrà trattenuta all’atto del pagamento
della prima fattura utile. Art. 4 Importo dell’
appalto L’ importo a base d’asta della fornitura elencata nel precedente
Art. 2 ammonta ad euro 999,00 escluso I.V.A. al 20%. Il valore del contratto stipulato a seguito del presente
appalto ai sensi del regolamento comunale (cosi come integrato e modificato,
sarà quello risultante dall’offerta dell’aggiudicatario. Il prezzo indicato in offerta è fisso ed invariabile per
tutta la durata del contratto, compreso l’eventuale periodo di proroga, e si
intende onnicomprensivo di tutte le voci di costo inerenti e necessarie alla
fornitura ivi comprese le forniture e i servizi accessori di cui all’Art.
6. Art. 5 Pagamenti Le fatture potranno essere liquidate soltanto ad
avvenuto verbale favorevole di Collaudo. Tale pagamento resta subordinato all’accettazione della
consegna da parte del responsabile della consegna ed all’esito positivo del
collaudo, relativamente ai singoli ordinativi di fornitura, secondo la
procedura di cui all’art. 11. Art. 6 Forniture
e servizi accessori Fanno parte integrante della fornitura, oltre alle forniture
ed ai servizi di cui all'art. 2, ancorché non esplicitamente indicate nel
capitolato, le seguenti forniture e servizi accessori: 1.
dovrà essere fornita tutta la documentazione d'uso relative alle attrezzature
informatiche ed al software; 2.
dovranno essere fornite tutte le componenti necessarie od utili
all'installazione ed al funzionamento delle attrezzature nelle sue singole
componenti e nella sua globalità (ad es. cavi di collegamento, cavi di
collegamento elettrico e dati, etc. etc.); 3.
sono incluse le spese di trasporto e consegna dei beni; 4.
sono inclusi i kit di installazione del software operativo, di quello di
produttività e dei driver delle periferiche; 5.
è incluso il costo per il
ritiro degli imballaggi e l'eventuale smaltimento ai sensi del D.lgs. 152/06; 6.
sono altresì inclusi il servizio della garanzia dell'impresa aggiudicataria
on-site per il periodo minimo di due anni per tutti i prodotti forniti. Art. 7 Modalità
di realizzazione dell’appalto L’aggiudicazione avverra’ secondo il
criterio del prezzo piu’ basso conformemente a quanto disposto dalla normativa
vigente nella Regione Sicilia. Non saranno ammesse offerte in
aumento. Al fine
di seguire, controllare e coordinare le attività di realizzazione dell'appalto,
si seguiranno le modalità indicate in questo e negli articoli successivi. La
realizzazione si considera conclusa quando sono completate le attività elencate
all'art. 2, ivi comprese le forniture ed i servizi accessori di cui al
precedente articolo 6. L’Amministrazione,
ove verifichi che una fornitura o un'attività non abbia raggiunto i risultati
previsti o sia stata eseguita in modo difforme dalle prescrizioni descritte nel
presente capitolato, ne dispone il rifacimento; tale facoltà è esercitabile
durante tutta la fase esecutiva, allorché si vengano ad evidenziare disfunzioni
operative. L’Amministrazione
vigila su tutte le attività collegate all'espletamento delle forniture e dei
servizi accessori, L’Amministrazione
può anche disporre la temporanea sospensione di alcune o di tutte le attività,
sia per carenze imputabili al fornitore, sia per motivi organizzativi dell'Amministrazione,
senza per questo dare adito a riserve da parte del fornitore e può anche
autorizzare deroghe rispetto alla successione delle attività prevista dal piano
delle consegne; tali deroghe sono esclusivamente di natura organizzativa e non
possono influire sulla valutazione dell'avanzamento ai fini dei pagamenti. Art.
8 Modalità di fornitura dei
sistemi hardware/software, tempi di consegna. L'Amministrazione,
quindi, procederà a richiedere la fornitura delle attrezzature mediante
l'emanazione di ordinativo delle consegne. In tali
ordinativi saranno date indicazioni sul luogo della consegna e sul responsabile
della consegna(Luogo indicato all’Art. 1) Potrà
essere emesso un ordinativo in unica soluzione oppure in maniera frazionata a
seconda delle esigenze organizzative. 8.1 - Consegna ed installazione Ricevuti
gli ordinativi di fornitura, con allegato il piano dettagliato delle consegne,
il fornitore provvederà a consegnare le attrezzature informatiche e delle
componenti necessarie per le loro installazioni non oltre 15 giorni solari e consecutivi
dalla data dell'ordinativo di fornitura. Le attrezzature ordinate devono essere
consegnate nei luoghi indicati dall'Amministrazione. Il
fornitore, quindi, procederà alla installazione e configurazione delle attrezzature
ordinate secondo il piano
dettagliato delle consegne. Il
fornitore, per ciascun ordine, dovrà provvedere contestualmente alla consegna,
all'installazione, e alla configurazione.. E' a
carico del fornitore il rischio di furto o smarrimento del materiale depositato
e non contestualmente installato. La
fornitura dei prodotti ordinati si considererà conclusa quando tutte le
attrezzature, saranno montati, installati, configurati e resi funzionali in
ogni loro parte.. 8.2 -Accettazione e Responsabile della
consegna Il
responsabile della consegna indicato nell’ordinativo di fornitura procederà ad
accettare la consegna. L'accettazione dei prodotti da parte dei destinatari
della consegne risulterà da un apposito processo verbale, redatto in
contraddittorio con il responsabile della consegna e successivamente allegato
dal fornitore alla fattura relativa all'ordine. Tale
accettazione della consegna attesta, su tutte le attrezzature consegnate, la
verifica della conformità degli stessi all'ordinativo emesso e della loro
corretta installazione oltre che l'avvenuta configurazione delle stesse. L'accettazione
della consegna delle attrezzature non solleva il fornitore dalla responsabilità
per vizi apparenti od occulti dei prodotti, non rilevati all'atto della
consegna. Art. 9 Garanzia Le
modalità i tempi di intervento e di ripristino della funzionalità dei prodotti
ed accessori in garanzia non potranno avere standard qualitativi inferiori a
quelli descritti nel presente articolo: in particolare la garanzia dovrà
essere prestata on site, prevedere almeno quanto di seguito descritto e non può
prevedere tempi di intervento e di ripristino delle funzionalità dei prodotti
superiori a quelli indicati nel presente articolo. Dalla
data del processo verbale di collaudo con esito favorevole, l'impresa garantisce
il buon funzionamento dei prodotti forniti, assumendo l'obbligo di sostituirli
o ripararli presso le sedi di consegna, senza alcun addebito. L'obbligo
non viene meno nel caso in cui l'amministrazione modifichi i prodotti installati,
salvo che l'impresa non provi che il guasto o malfunzionamento derivi da modifiche
alle quali non abbia acconsentito. Il
periodo di garanzia di tutti i prodotti dovrà essere di durata non inferiore a
24 mesi, decorrenti dall'esito positivo del collaudo. Durante
il periodo di garanzia, il fornitore assicurerà, in caso di inconvenienti o
guasti ascrivibili a difetti di realizzazione, un intervento ori site entro le
24 ore successive alla chiamata, con esclusione delle sole giornate festive e
del sabato. Le eventuali sostituzioni di parti guaste o difettose saranno
effettuati entro 5 giorni lavorativi (esclusi sabato, domenica e festivi). Per la
gestione della Garanzia il fornitore deve comunicare all'Amministrazione il
recapito presso il quale poter indirizzare le richieste di intervento. E'
consentito, anche se non esplicitato in offerta, che le attività derivanti
dagli obblighi di garanzia siano svolte da soggetti terzi, ufficialmente
autorizzati dai produttori, che siano stati formalmente indicati dal fornitore
e che abbiano ottenuto il gradimento da parte dell'Amministrazione; resta in
ogni caso immutata la responsabilità del fornitore nei riguardi
dell'Amministrazione. Durante
il periodo di garanzia l'Amministrazione è obbligata a informare prontamente,
anche a mezzo fax, l'impresa degli inconvenienti che si verificano. Qualora la
riparazione non fosse eseguita nei termini sopra indicati, l'Amministrazione
ha la facoltà di far eseguire la riparazione ad un terzo addebitando il costo
all'impresa aggiudicataria. Rimane ferma ogni azione di rivalsa per il maggior
danno subito. Art. 10 Brevetti L'impresa
assume ogni responsabilità, nel caso di vendita o di locazione di apparecchiatura,
di programmi o di attrezzature, per l'uso di dispositivo o per adozione di soluzioni
tecniche o di altra natura che violino brevetti (per invenzioni, modelli
industriali e marchi e diritti d'autore). Qualora
venga da terzi promosso nei confronti dell'Amministrazione un procedimento
giudiziario in cui si affermi che uno o più prodotti e/o l'uso di essi
costituisca violazione di un diritto di proprietà industriale, ovvero analoga
violazione sia altrimenti contestata all'Amministrazione, quest'ultima dovrà
avvisarne l'impresa, per iscritto, entro 60 giorni dalla notificazione
dell'atto introduttivo dell'azione giudiziaria o dalla notizia della
contestazione. Sempre
che il termine di cui sopra sia stato osservato, l'impresa assumerà a sue spese
la difesa contro tale azione e terrà a suo carico gli oneri eventualmente
conseguiti nei confronti del terzo attore, a condizione che le siano state
conferite dall'Amministrazione le più ampie facoltà di condurre la lite a suo
esclusivo giudizio e di definirla anche extragiudizialmente. Qualora
in un giudizio condotto dall'impresa, alla luce dei precetti su esposti, sia
pronunziata sentenza definitiva (o sia intervenuta transazione od accordo) che
inibisca l'uso, da parte dell'Amministrazione, delle apparecchiature o di parti
di esse per violazione di brevetto od altro diritto di proprietà industriale di
terzi, l'impresa dovrà, a sua scelta ed a sue spese, alternativamente: a)
procurare all'Amministrazione il diritto di continuare ad usare le
apparecchiature oggetto della sentenza o transazione; b) sostituirle o modificarle così da eliminare l'accertata
violazione. L'impresa
non assume alcuna responsabilità o garanzia nei confronti dell'Amministrazione
se la violazione o la pretesa violazione di brevetto dipenda dall'uso dei
prodotti, in combinazione con macchine o dispositivi non forniti dall'impresa;
o con modalità diverse da quelle per cui esse furono progettate. Art. 11 Collaudi
e verifiche Il
collaudo è inteso a verificare, per le attrezzature fornite, che siano conformi
alle caratteristiche tecniche in gara e che siano in grado di svolgere le
funzioni richieste mediante la corretta installazione di tutte le componenti e
configurazione oltre che la corretta erogazione dei servizi accessori quali
travaso dei dati, ritiro e stoccaggio delle attrezzature da dismettere ed
eventuale loro smaltimento. Il
collaudo di tutte le attrezzature informatiche sarà effettuato entro venti
giorni dalla consegna e dal completamento dell'installazione e configurazione
di tutte le attrezzature informatiche oggetto di ogni singolo ordinativo. Il
collaudo potrà avvenire anche alla presenza di incaricati dell'impresa che
debbono controfirmare il relativo processo verbale. I
prodotti che non abbiano superato il collaudo dovranno essere ritirate e
sostituite con altri idonei entro 10 giorni dalla data del processo verbale. La
contestazione sarà inviata anche a mezzo fax. In questo caso l'impresa
aggiudicataria non ha diritto a supplemento di prezzo o indennità alcuna, né
titolo per chiedere una proroga delle consegne. Ciascuna
fornitura si intende accettata solo dopo l'esito positivo del collaudo. Art. 12 Penali Tutte
le penalità che l’aggiudicataria dovrà corrispondere saranno compensate con
qualsiasi credito la stessa vanti nei confronti dell’Amministrazione ovvero
saranno prelevate dal deposito cauzionale definitivo costituito secondo le
modalità previste dal disciplinare di gara. 12.1 penali per ritardi nella consegna e
nella messa in funzione Per
ogni giorno solare di ritardo nella consegna ed installazione delle
apparecchiature rispetto ai tempi indicati all’art.8.1 del presente capitolato,
è applicata una penale pari a €50,00 (cinquanta euro). E’ fatto salvo il
risarcimento dell’eventuale maggior danno. Tale
penale sarà applicata anche per violazione dell’obbligo di sostituire le
attrezzature non accettate in quanto difformi rispetto a quelle richieste in
ordinativo. 12.2 penali per guasti e difetti di
funzionamento e per ritardi nell’assistenza in garanzia Per
ogni giorno solare di ritardo sui tempi di intervento e di ripristino previsti
in garanzia, è applicata una penale pari a €50,00 (cinquanta euro). E’ fatto
salvo il risarcimento dell’ulteriore maggior danno. Qualora
l’impresa aggiudicataria ovvero l’impresa cui è affidata l’assistenza in
garanzia, ritardino nell’eseguire le riparazioni, è altresì facoltà
dell’Amministrazione assegnare un termine, decorso il quale l’Ente ha facoltà
di far eseguire a terzi la riparazione, addebitando all’impresa aggiudicataria
le spese sostenute. Art. 13
Risoluzione del contratto Dopo due contestazioni scritte da parte del Responsabile del
Procedimento, concernenti consegne quantitativamente o qualitativamente
difformi rispetto all’offerta o inadempienze e/o inosservanza delle clausole
contenute nel presente capitolato, l’Amministrazione avrà facoltà di risolvere
il contratto, mediante preavviso scritto di giorni sette da effettuarsi con
lettera raccomandata A.R. ed incamerare il deposito cauzionale definitivo. In caso di inadempimento del Fornitore anche a uno solo degli
obblighi assunti con la propria offerta che si protragga oltre il termine, non
inferiore a 15 (quindici) giorni, che verrà assegnato a mezzo raccomandata
a.r., per porre fine all’inadempimento, la medesima Amministrazione ha la
facoltà di considerare risolto di diritto il contratto e di incamerare
definitivamente la cauzione, ove essa non sia stata ancora restituita, e/o di
applicare una penale equivalente, nonché di procedere nei confronti del
Fornitore per il risarcimento del danno. Per quanto non previsto e regolamentato, si applicheranno le
disposizioni di cui agli articoli 1453 e seguenti del Codice Civile Art. 15 Recesso
del contratto L’Amministrazioni
ha diritto di recedere unilateralmente, in qualsiasi momento, con un preavviso
di almeno 30 (trenta) giorni solari, da comunicarsi al Fornitore con lettera
raccomandata a.r. nei seguenti casi: i)
qualora sia stato depositato contro il Fornitore un ricorso ai sensi della
legge fallimentare o di altra legge applicabile in materia di procedure
concorsuali, che proponga lo scioglimento, la liquidazione, la composizione
amichevole, la ristrutturazione dell’indebitamento o il concordato con i
creditori, ovvero nel caso in cui venga designato un liquidatore, curatore,
custode o soggetto avente simili funzioni, il quale entri in possesso dei beni
o venga incaricato della gestione degli affari del Fornitore; ii)
qualora il Fornitore perda i requisiti minimi richiesti dal Bando di gara dal
Disciplinare di gara relativi alla procedura ad evidenza pubblica attraverso la
quale è stato scelto il Fornitore medesimo; iii)
qualora taluno dei componenti l’organo di amministrazione o l’amministratore
delegato o il direttore generale o il responsabile tecnico del Fornitore siano
condannati, con sentenza passata in giudicato, per delitti contro la Pubblica
Amministrazione, l’ordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio, ovvero
siano assoggettati alle misure previste dalla normativa antimafia; Dalla data di efficacia del recesso, il
Fornitore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale
cessazione non comporti danno alcuno all’Amministrazione. In caso
di recesso il Fornitore ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite,
purché correttamente ed a regola d’arte e collaudate, secondo il corrispettivo
e le condizioni contrattuali rinunciando espressamente a qualsiasi ulteriore
eventuale pretesa anche di natura risarcitoria. Art. 16 norme generali. Per
quanto non espressamente previsto nel presente capitolato, si applicano tutte
le norme vigenti in materia di appalti e quelle del codice civile in quanto applicabili. Art. 17
responsabilità. L’amministrazione
è sollevata da ogni responsabilità per danni a persone o cose nonché da ogni
pretesa ed azione a riguardo che derivasse in qualsiasi modo da quanto forma
oggetto del presente capitolato. Art. 18
spese di contratto Tutte
le spese contrattuali sono a carico
della ditta aggiudicataria, la quale in caso di controversie elegge in Librizzi il proprio domicilio. Librizzi,10/01/ 2008 Il Responsabile Unico del
Procedimento Geom. Roberto Corrente
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