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Pizzi,
centrini, applicazioni a tombolo e chiacchierino...
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I
lavori presentati in questa pagina sono stati esposti
in occasione della Sagra dei Maccheroni 2004 e sono
stati realizzati e presentati da ArtigianArte Nebrodi, associazione culturale-artigianale senza
scopo di lucro costituita a Patti nel 2001 per studiare
e tramandare le nostre tradizioni locali, con
particolare interesse verso l'artigianato femminile.
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Ciondoli
di rame - Sono stati esposti
collane, orecchini, anelli, braccialini fatti con fil
di rame e perline colorate secondo uno stile ed una
moda giovane.
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Pezzare
al telaio - Tappeti di varie dimensioni tessuti
al telaio tradizionale dei Nebrodi intrecciando delle
strisce di stoffa colorate con l'ordito di cotone. Oggi
la stoffa usata è quella delle magliette di cotone,
una volta era costituita da stracci vecchi recuperati.
Tale tecnica era diffusa in tutti i paesi dei Nebrodi
fino agli anni cinquanta. Un tempo nelle nostre campagne
veniva coltivato e lavorato anche il lino.
Pizzi
al tombolo - Sono merletti eseguiti su un disegno
poggiato sopra un cuscino rotondo. Altri strumenti di
lavoro sono i fuselli e gli spilli. I fuselli portano
il filo e lo tengono ben teso; gli spilli servono per
fissare i bordi del merletto al disegno e dargli
la forma voluta. Muovendo ed accavallando i fuselli,
i fili si intrecciano e si forma così il pizzo. Il filo
usato può essere di cotone, seta, lana o altro materiale.
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Paralumi
e ventole - Gli scheletri metallici artigianali
vengono ricoperti con stoffa ricamata.
Filet
a modano - è una rete eseguita a modano (specie
di ago grande, di ferro, con una forcella per lato).
Attorno al modano si raccoglie del filo di cotone (filo
di scozia) e, con l'aiuto di un cuscino e di una spilla
da balia che tiene fermo l'inizio del lavoro, si comincia
a costruire la rete utilizzando un bastoncino o un ferro
da calza per dare alla maglia la stessa ampiezza. Sulla
rete, ben tesa su un telaio apposito - rettangolare
o quadrato o triangolare - si realizzano i
disegni (fiori od altro) con dei punti eseguiti con
un ago a punta arrotondata (punto tela, rammendo, spirito,
ecc.).
Ricamo
- Tra i ricami tradizionali si segnalano: punto
croce, intaglio, pieno, palestrina, sfilato siciliano
'400 e '500, ecc.
Uncinetto
- E' una tecnica molto diffusa nell'area dei Nebrodi.
Con un attrezzo ad uncino si creano merletti, copriletti,
centrini, ecc. Molto comune da noi è l'uso del pizzo
ad uncinetto per unire i teli di lino tessuti al telaio
per creare splendidi copriletti.
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Punto
umbro antico - E'
un ricamo fatto con l'ago su lino tessuto al telaio
tradizionale, utilizzando del filato écru. I punti sono:
nodino di San Francesco, pignattine, nodone, avorio,
ricciolino, ecc. In genere sono manufatti eseguiti a
moduli, che poi vengono uniti da un pizzo ad ago. I
disegni sono gigli stilizzati di varie forme e dimensioni.
Chiacchierino
- E' un pizzo molto fine, che si fa con una o due
spolette con cui si attorciglia il filo. Con il movimento
delle dita e facendo muovere la spoletta in modo da
formare dei nodi e dei pippiolini (filo lento, archetto)
si eseguono delle roselline che, unite, formano dei
centri o delle incrostazioni (applicazioni) per lenzuola,
copriletti, ecc.
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