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Home Page > piano triennale di razionalizzazione dotazioni |
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piano approvato dalla Giunta Municipale con deliberazione n. 72 del 4.6.2009 approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 13.07.2009, esecutiva |
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C O M U N E D I L I B R I Z Z I Provincia di MessinaSettore Tecnico – Settore Contabile PIANO TRIENNALE2009/2011 DI RAZIONALIZZAZIONEDELLE DOTAZIONI STRUMENTALIDELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO E DEI BENI IMMOBILI ( art. 2, commi da Premessa L’art.
2, commi 594-598, della legge n. 244 del 24.12.2007 (Finanziaria 2008)
dispone per tutte le Pubbliche Amministrazioni, ivi compresi gli enti locali,
l’obbligo di razionalizzare le spese di funzionamento delle proprie strutture,
mediante l’adozione di piani triennali relativi all’utilizzo :
L’attività di razionalizzazione delle spese discende
dalle previsioni di bilancio dell’ente, impostato secondo criteri di efficacia,
efficienza ed economicità, configurandosi, perciò, quale attività legate alla
gestione dell’ente e atto di indirizzo operativo alla struttura. Il presente piano individua le misure volte a
consentire la razionalizzazione delle spese attraverso l’individuazione dei
processi di seguito riportati. Riferimenti
normativi L’articolo
2 della legge 24.12.2007 n° 244 (legge finanziaria 2008) prevede ai commi : 594. Ai
fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le
amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, adottano piani triennali per
l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo: a)
delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di
lavoro nell'automazione d'ufficio; b)
delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di
fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei
beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni
infrastrutturali. 595.
Nei piani di cui alla lettera a) del comma 594 sono altresì indicate le misure
dirette a circoscrivere l'assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile
ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio,
pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo
svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l'uso, individuando,
nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati
personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo
delle relative utenze. 596.
Qualora gli interventi di cui al comma 594 implichino la dismissione di
dotazioni strumentali, il piano è corredato della documentazione necessaria a
dimostrare la congruenza dell'operazione in termini di costi e benefici. 598. I
piani triennali di cui al comma 594 sono resi pubblici con le modalità previste
dall'articolo 11 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dall'articolo
54 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al citato decreto
legislativo n. 82 del 2005. 599. Le
amministrazioni di cui al comma 594, sulla base di criteri e modalità definiti
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare, sentita
l'Agenzia del demanio, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
della presente legge, all'esito della ricognizione propedeutica alla adozione
dei piani triennali di cui alla lettera c) del comma 594 provvedono a
comunicare al Ministero dell'economia e delle finanze i dati relativi a: a) i
beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni
infrastrutturali, sui quali vantino a qualunque titolo diritti reali,
distinguendoli in base al relativo titolo, determinandone la consistenza
complessiva ed indicando gli eventuali proventi annualmente ritratti dalla
cessione in locazione o in ogni caso dalla costituzione in relazione agli
stessi di diritti in favore di terzi; b) i
beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni
infrastrutturali, dei quali abbiano a qualunque titolo la disponibilità,
distinguendoli in base al relativo titolo e determinandone la consistenza
complessiva, nonché quantificando gli oneri annui complessivamente sostenuti a
qualunque titolo per assicurarne la disponibilità. Piano operativo Le dotazioni strumentali anche informatiche che corredano le stazioni
di lavoro degli uffici suddivisi per aree, così come individuate dal
Regolamento degli Uffici e Servizi
approvato con Deliberazione
138/2001, sono di seguito riportate: a) I° AREA – Servizi Generali e Alla
Persona
La dotazione standard del
posto di lavoro, inteso come postazione individuale, è così composta:
b) II° AREA –
Servizio Finanziario ed Economato
La dotazione standard del
posto di lavoro, inteso come postazione individuale, è così composta:
c)
III° AREA – Servizi Tecnici
La dotazione standard del
posto di lavoro, inteso come postazione individuale, è così composta:
CRITERI DI GESTIONE DELLE DOTAZIONI INFORMATICHE Le dotazioni informatiche
assegnate ai posti di lavoro verranno gestite secondo i seguenti criteri: - Le
sostituzioni dei pc potranno avvenire nel caso di guasti irreparabili oppure
qualora la valutazione costi/benefici relativa alla riparazione dia esito
sfavorevole anche tenendo conto dell’obsolescenza dell’apparecchio che causa un
rapido deprezzamento dei dispositivi elettronici ed informatici. - Nel caso in cui un pc non
avesse la capacità di supportare efficacemente l’evoluzione di un applicativo
verrà comunque utilizzato in ambiti dove sono richieste performances inferiori. - L’individuazione
dell’attrezzatura informatica a servizio delle diverse stazioni di lavoro verrà
effettuata secondo i principi dell’efficacia operativa , efficienza ed economicità. La collocazione degli
uffici, essendo la più razionale possibile in relazione alla dotazione organica
dell’Ente, non consente una riduzione delle dotazioni informatiche. Il numero
di postazioni presenti risulta essere adeguato allo svolgimento delle mansioni
dei vari uffici; le uniche ottimizzazioni necessarie sono quelle relative
all’eventuale sostituzione delle macchine divenute obsolete. L’attuale dotazioni di stampanti, necessaria per il corretto
funzionamento degli uffici, vede una progressiva sparizione delle piccole e
costose stampanti a getto d’inchiostro
privilegiando l’acquisto di stampanti laser collegate in rete . L’affermazione dei servizi di posta elettronica , di cui sono dotatati
gli uffici, ha prodotto il ridimensionamento dell’utilizzo degli apparecchi
telefax. E’ pertanto già posta in essere la presenza di due apparecchi telefax a servizio della sede principale ( I° e II° area , Ufficio del Sindaco) ed un solo apparecchio fax nella sezione staccata ( biblioteca, servizi sociali e ufficio tecnico – protezione civile) annesso all’Ufficio di Protezione Civile . Non vengono riportate in proprietà fotocopiatrici atteso che sono già
state oggetto di razionalizzazione e
quella presenti nella struttura sono in affitto con contratto annuale. Tale
soluzione ha determinato una economia di spesa dovuta alle continue riparazioni
, acquisto di toner ecc e consente un servizio efficiente. DISMISSIONI DI
DOTAZIONI STRUMENTALI Il presente Piano non prevede la dismissione di
dotazioni strumentali al di fuori dei casi di guasto irreparabile, di valutazione costi/benefici con esito sfavorevole
relativa alla riparazione od in caso
obsolescenza. L’eventuale dismissione di una apparecchiatura da
una postazione di lavoro derivante da una razionalizzazione dell’utilizzo delle
dotazioni strumentali complessive, comporterà la sua riallocazione in un’altra
postazione, ufficio od area di lavoro
fino al termine del suo ciclo di vita. CRITERI DI GESTIONI DEI TELEFONI
Ogni posto di lavoro ha in dotazione un apparecchio telefonico collegato al centralino a cui fanno capo tre linee in TX e RX. Inoltre all’ufficio del sindaco è collegata una linea diretta in Tx e Rx. Altra linea diretta in Tx e Rx è collegata all’Ufficio anagrafe e stato civile. All’Ufficio di protezione Civile, oltre alle linee passanti dal centralino, sono annesse due linee telefoniche dirette in Tx e Rx di cui una collegata all’apparecchio Fax. Ai fini della razionalizzazione verrà programmata , nel corso del corrente anno, una rivisitazione con predisposizione del sistema VOIP ed una riduzione delle linee telefoniche con dismissione di una linea diretta nella prima area E’ stata anche contrattualizzata una tariffa con la società Telecom che consente risparmi sulle telefonate sia verso la telefonia mobile che fissa . Tale tariffa è applicata a tutte le linee telefoniche del Comune. La rete intenet in atto è a contratto con la soc. Telecom collegata da due linee HDSL a consumo . Si prevede la razionalizzazione della spesa con l’attuazione , entro l’anno di un sistema HDS flat oppure Wireless con canone fisso e conseguente riduzione della spesa.
Sono
attualmente attivi, con oneri a carico dell’Amministrazione, 5 telefoni
cellulari a schede prepagate WIND non
soggette a canone fisso. Gli
apparecchi cellulari sono
utilizzati per situazioni di emergenzaì,
per protezione civile ed in occasione di consultazioni elettorali presso due
sezioni prive di rete fissa. c. Posta
elettronica certificata e Firma digitalizzata Al
fine di ridurre le spese postali, verrà istituito, entro il 2010, il sistema
di posta elettronica certificata (PEC) con la quale è fornita al mittente
documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l’invio e la
consegna di documenti informatici. CRITERI DI GESTIONE AUTOMEZZI DI SERVIZIO Il parco automezzi è elencato nella seguente tabella:
Automezzi di
servizio Gli automezzi di servizio
sono utilizzati esclusivamente per l’espletamento delle funzioni proprie
dell’Amministrazione. Le auto vengono utilizzate
esclusivamente per esigenze di servizio durante il normale orario di lavoro
giornaliero e durante i rientri per esigenze di servizio. Il personale è autorizzato altresì all’utilizzo dell’auto nel caso
di chiamate d’emergenza per interventi di protezione civile. In nessun caso è autorizzato l’utilizzo dell’automezzo di servizio
al di fuori dell’orario lavoro, al di fuori del turno di reperibilità o al di
fuori delle chiamate di emergenza o per eventi calamitosi La fornitura del carburante, per tutti gli automezzi, avviene
presso il rifornimento autorizzato e ad ogni
rifornimento viene redatto un buono di consegna contenente
le seguenti indicazioni, ed inoltre vienine inserito in una scheda di
carburante in dotazione ad ogni automezzo: - data del rifornimento; - targa del mezzo; - costo del carburante al litro; - importo totale del rifornimento; - nominativo del dipendente alla guida e settore di appartenenza. Le schede carburante
vengono consegnate, con cadenza mensile, alla II° area che provvede ad effettuare gli
opportuni controlli e liquidazione sugli impegni regolarmente assunti. Ogni automezzo in servizio è dotato di libretto di automezzo
ove vengono registrati gli spostamenti, il motivo dell’uso , gli orari,
i kilometri percorsi, il guidatore, i rifornimenti ecc. Gli automezzi fuori
servizio per il passaggio all’ATO
del servizio di RR SS UU e non acquisiti dalla società verranno alienati nel corso del
corrente anno previa ulteriore diffida con assegnazione termini alla società
ATO ME 2 . Ciò consente delle economie
derivanti dal mancato pagamento
delle tasse di proprietà. L’automezzo PIAGGIO ape 600 , da tempo fuori uso , verrà rottamato
nel corso del corrente anno. Al fine di una ulteriore razionalizzazione di spesa sulle
riparazioni verrà definito , entro il
corrente anno, un programma di rinnovo
del parco automezzi prevedendo la sostituzione di quelli più usurati e prima
immatricolati. Il programma di rinnovo
oltre a determinare delle economie di
spesa nelle manutenzioni e sui consumi consente di utilizzare gli incentivi di
rottamazione con risparmi sull’acquisto CRITERI DI GESTIONE DEI
BENI IMMOBILI Di
seguito si riporta la tabella con l’elencazione del patrimonio immobiliare ad
uso commerciale e di servizio alla
pubblica Amministrazione
Dalla ricognizione delle strutture e delle attività in esse presenti non si evidenziano particolari anomalie dovute ad un sotto-utilizzo delle risorse patrimoniali. La maggior parte del complesso patrimoniale è destinato essenzialmente allo svolgimento di servizi pubblici. Nel corso del triennio verranno valorizzati gli ex edifici scolastici delle frazioni Murmari e Nasidi. Ai fini della valorizzazione dei beni immobili è in fase di elaborazione ed approvazione un nuovo regolamento Comunale per la concessione in uso del patrimonio immobiliare Comunale al fine di ottimizzare e migliorare l’utilizzo degli stessi immobili nonché determinare una maggiore produttività. I
RESPONSABILI DELL’ATTUAZIONE DEL PIANO Ogni responsabile di area, per i servizi della propria
struttura organizzativa secondo quanto stabilito da regolamento degli Uffici e
Servizi approvato con Deliberazione del
Consiglio Comunale n° 138 del 09.08.2001, è responsabile dell’utilizzo delle
risorse strumentali in dotazione ed inoltre dell’attuazione del relativo piano operativo e del
raggiungimento del risultato predeterminato. A decorrere dall’approvazione del piano nessun
responsabile potrà procedere ad acquisti di dotazioni, informatiche o di
telefonia mobile , di automezzi oppure sottoscrivere contratti per telefonia
fissa o reti o utilizzo di sistemi telematici,
senza preventiva verifica di rispetto del piano triennale di
contenimento della spesa, compatibilità che dovrà essere attestata nel relativo
provvedimento. PUBBLICITÀ Il
presente piano triennale sarà reso
pubblico con le modalità previste dall'articolo 11 del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e dall'articolo 54 del codice dell'amministrazione
digitale, di cui al citato decreto legislativo n. 82 del 2005. All’uopo,
dopo l’approvazione da parte della Giunta , sarà pubblicato , come previsto dal
comma 598, presso l’ufficio per le relazioni con il pubblico e sul sito web,
con le modalità previste dall’articolo 11 del decreto legislativo 30marzo2001,
n. 165, dall’articolo 54 del Codice
dell’amministrazione digitale e dalle norme vigenti presso questo comune. Librizzi 26.05.2009
I Responsabili dei settori Contabile e Tecnico |