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Home Page > Polizia Municipale > regolamentazione prelievo acqua fontane pubbliche |
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COMUNE DI LIBRIZZI (PROVINCIA DI MESSINA) Ufficio del Sindaco ORDINANZA SINDACALE N° 06 del 30 aprile 2008 OGGETTO: Regolamentazione modalità di attingere acqua potabile dalle sorgenti e/o fontane esistenti su tutto il territorio comunale. I L S I N D A C O PRESO
ATTO che le sorgenti
di questo territorio comunale, in particolare la Fontana cosiddetta "Acqua Monaci" sita in l/tà San
Sebastiano, sono continuamente frequentate da persone che assiduamente si
approvvigionano della preziosa risorsa idrica al fine di alimentare e mantenere
costante il fabbisogno familiare di acqua potabile. CHE molti degli utenti per raggiungere le sorgenti
percorrono anche decine di chilometri in auto. ACCERTATO che, spesso ed in particolari ore
del giorno e soprattutto nel periodo estivo, anche in tarda serata, presso
dette sorgenti vengono a formarsi code di persone, nell'attesa di riempire i
loro numerosi contenitori. CHE tale comportamento, tende a penalizzare chi, essendo
residente in loco, preferisce approvvigionare il proprio fabbisogno
giornaliero. VISTE le numerose segnalazioni e le
continue lamentele ricevute da parte dei cittadini per le ore di fila che
spesso sono costretti a fare. CONSIDERATO che il perdurare di tale situazione
potrebbe comportare inevitabili liti, discussioni o forme di protesta da parte
dei cittadini, causati dall'insopportabile lunga attesa che gli stessi sono
costretti a subire, a causa dell'impossibilità di attingere, in quanto
preceduti da utenti che, pur se in possesso di numerosi contenitori, non
intendono agevolare chi ne possiede soltanto uno o due. CHE il sopraggiungere della stagione estiva comporterà
una probabile diminuzione della quantità d'acqua e un aumento del numero degli
utenti, con la conseguenza che la situazione potrà subire un rischioso peggioramento. CONSIDERATO, pertanto, di dover intervenire per
regolamentare le modalità di attingere acqua potabile dalle sorgenti e/o
fontane comunali al fine di adeguarli alle attuali esigenze della popolazione
che legittimamente reclama una più razionale regolamentazione della materia,
per evitare ulteriori attriti, liti ed incomprensioni fra i cittadini. RITENUTO di dover limitare in litri 15
(quindici) la quantità massima di acqua attingibile durante ogni turno, onde
agevolare coloro che già attendono con i contenitori vuoti. RITENUTO, altresì, che appare opportuno
permettere l'approvvigionamento dell'acqua necessaria a coloro che avendo
magari percorso numerosi chilometri per raggiungere la sorgente, avendo già
attinto, hanno l'esigenza di rimettersi in coda per un nuovo turno in quanto
provvisti di numerosi contenitori, la cui capacità complessiva supera il
massimo consentito. VERIFICATO che tale soluzione potrà risolvere gran
parte degli inconvenienti precedentemente riassunti in quanto in presenza di più
persone contemporaneamente alla sorgente un utente potrà attingere la quantità
massima individuale di acqua pari a 15 (quindici) litri, per poi lasciare il
posto al successivo utente ed eventualmente riattingere solo quando tutti gli
utenti presenti all'atto in cui lo stesso aveva attinto i primi 15 litri di
acqua hanno completato il loro primo turno. VISTO l'art. 1 comma 1 lettera
"e" della Legge n° 48/1991. VISTO il Regolamento Comunale per la fornitura di acqua potabile approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 7 del 26/03/2008 VISTO il D.to L.vo n° 267 del 18 agosto
2000. VISTO l'O.A.EE.LL. attualmente vigente in
Sicilia. VISTO lo Statuto Comunale attualmente
vigente. O
R D I N A per le ragioni espresse in narrativa: 1. è fatto divieto a chiunque, in presenza di più
persone nell'attesa di attingere alle sorgenti esistenti su tutto il territorio
comunale, di approvvigionare, in un solo turno, una quantità di acqua superiore
a litri 15 (quindici) per ogni utente, quantità corrispondente al massimo
consentito. 2. è fatto obbligo, ad ognuno, dopo aver attinto la
quantità massima consentita (litri 15 cadauno), di farsi da parte, agevolando
lo scorrimento della fila cosicché allo stesso rimarrà la possibilità di
rimettersi in coda per un nuovo turno. 3. resta inteso che ogni utente in quelle sorgenti che alimentano più
fontane, potrà usufruire solo di una fontana. La
presente Ordinanza viene trasmessa agli Agenti della locale Stazione dei Carabinieri
ed ai Vigili Urbani del locale Corpo di Polizia Municipale, affinché, ciascuno
per le rispettive competenze, provvedano alla esecuzione della presente. Dalla Residenza Municipale, 28 aprile 2008 IL SINDACO ing. Renato CILONA |