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RISORGI LIBRIZZI
Eccoti lassù. Imponente, adagiato su quel colle. Per così poter scrutare ciò che intorno ti suol stare quasi come a padroneggiare.
Oh Librizzi. In quelle tue viuzze, al momento poca gente vive.
Un piccolo paesino sei. Chiudo gli occhi per un istante. Posso già immaginare ciò che, Librizzi, puoi diventare.
Un Paese che brulichi di gente, sol questo è il pensier in mente. A morir, ti voglion condannare, ma tu ti stai per ribellare.
Osservandoti dal mare, sei bello e lucente come una perla che, in un pugno, tengo stretta, tanto sei prezioso.
Come una perla, Librizzi, lasci senza parole, chi da lì il panorama sta ad osservare.
Risorgi Librizzi.
L'atteggiamento è pronto per il cambiamento. La tua gente non vuol più scappare, al contrario vuol ritornare.
Stiam tutti ad osservare ciò che a Librizzi sta per accadere. Un evento tanto importante, come tanto sei imponente.
Una grande speranza alimenta il tuo cuore, di ritornare al più presto all'antico splendore.
Uno splendore che di Librizzi farà ... un paese pieno di gente che di ambientarsi felice sarà.
tratta da I sentieri dell'anima di Francesco Aria (MAGI Editore, 2005)
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