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CINTURE DI SICUREZZA
E GUIDA DEI CICLOMOTORI
MODIFICATO IL CODICE DELLA STRADA
Sono
stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale due Decreti che introducono
importanti modifiche al Codice della Strada vigente.
Il primo
è il Decreto legislativo n. 150 del 13 marzo 2006 che è stato
pubblicato sulla G.U. n. 87 del 13 Aprile 2006 ed è entrato in vigore il giorno
successivo.
Esso modifica, tra l’altro, l’art. 172 del Codice
della Strada estendendo l’obbligo dell’uso delle cinture di sicurezza, in
particolare ai conducenti degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone in
servizio pubblico di piazza (taxi) o al noleggio con conducente ed
inoltre ai conducenti ed ai passeggeri dei veicoli, di qualsiasi massa,
destinati al trasporto di merci.
Inoltre il Decreto prevede delle norme più dettagliate per l’uso delle cinture
da parte dei bambini.
Invece
il Decreto del Presidente della Repubblica n. 153 del 6 Marzo 2006,
pubblicato sulla GU n. 89 del 15 Aprile 2006 e che entrerà in vigore dal 14
Luglio 2006, modifica gli articoli 248, 249, 250, 251, 252 nonché gli allegati
al titolo III del Regolamento
di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada.
Esso stabilisce le caratteristiche della nuova targa dei ciclomotori e il suo
collegamento con il relativo certificato di circolazione.
Il Decreto ha così la caratteristica di costituire il regolamento che permette
di attuare e rendere operativa la norma, già prevista dall’art. 170 del Codice
della Strada a partire dal 1° Luglio 2004, che consente sui ciclomotori il
trasporto di un’altra persona oltre al conducente, a condizione che il posto
per il passeggero sia espressamente indicato nel certificato di circolazione e
che il conducente abbia un'età superiore a diciotto anni.
A
doversi munire della nuova targa saranno solo i possessori dei ciclomotori che
verranno immessi in circolazione dopo il 14 Luglio, e cioè 90 giorni dalla data
di pubblicazione in Gazzetta del DPR.
Solo nel caso in cui si voglia avere il diritto di portare un passeggero sul
proprio ciclomotore si dovrà fare richiesta della nuova targa. Tale
possibilità, come detto, è comunque prevista per i soli veicoli omologati per
il trasporto di due persone.
I possessori di vecchi ciclomotori che non intendono trasportare passeggeri
potranno invece continuare a circolare con il contrassegno.
Le nuove targhe saranno un po’ più grandi delle attuali, soprattutto per
quanto riguarda le dimensioni di lettere e numeri che, inoltre, saranno sei
rispetto alle cinque attuali. L'obiettivo è quello di garantire una maggiore
visibilità.
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